La sensoristica Iperspettrale da drone rappresenta il “fiore all’occhiello” della Multioptic Drone che è attualmente l’unica azienda in Italia a possederne una e consente di rilevare informazioni non altrimenti ottenibili con altre tecnologie attualmente presenti sul mercato (multispettrale).

Alla base dei sistemi di telerilevamento iperspettrale c’è la proprietà fisica degli elementi di riflette radiazioni su varie bande con intensità variabile in funzione delle proprie caratteristiche chimico-fisiche.

Conoscendo la firma spettrale di un elemento è possibile identificarlo univocamente. Applicata all’Agricoltura di precisione questa tecnologia consente di analizzare e verificare lo stato delle colture e dello stress vegetativo, lo stato idrico del terreno, il grado di maturazione del frutto/ortaggio e tante altre condizioni delle colture presenti in campo.

Che cos’è la SENSORISTICA IPERSPETTRALE DA DRONE:

Questa camera consente di campionare simultaneamente fino a 125 immagini a differenza delle 6 immagini ottenibili dalle camere multispettrali utilizzate dai concorrenti. Le immagini così campionate unite a misure di precisione permettono di ottenere una mappa precisa dello stato vegetativo che aiuta l’imprenditore agricolo ad ottimizzare le attività di irrigazione, potatura, fertilizzazione e raccolta. Alla base dei sistemi di telerilevamento iperspettrale c’è la proprietà fisica di ciascun oggetto di emettere o riflettere radiazioni su varie bande, oltre a quella visibile, con intensità variabile in funzione delle proprie caratteristiche chimico-fisiche. Il sensore iperspettrale è normalmente impiegato unitamente ad un sistema di GPS-Inerziale per la georeferenziazione delle immagini prodotte. I radiometri iperspettrali misurano la radiazione riflessa in molte bande strette e contigue, ovvero per ogni banda di misura viene acquisita un’immagine e per ciascuna immagine un pixel rappresenta la riflettanza ad una precisa lunghezza d’onda della zona di terreno vista da quel pixel. Dall’analisi dei dati raccolti dal sensore iperspettrale, anche mediante la combinazione dei dati acquisiti su diversi canali, si possono elaborare immagini in falsi colori rappresentative delle caratteristiche delle superfici indagate. Ogni pixel dell’immagine spettroscopica contiene uno spettro composto da un elevato numero di bande (in radianza o riflettanza) che può essere utilizzato per caratterizzare gli oggetti nella scena con grande precisione ed alto grado di dettaglio. Con questa tecnica si può ricavare:

  • Mappatura termica del territorio: ottenibile dall’analisi delle bande dell’infrarosso e l’individuazione di specifiche sostanze o componenti, tramite la ricerca della “firma spettrale” propria del materiale oggetto di interesse.
  • Mappe di prescrizione
    Indicano la quantità di input da distribuire nelle diverse zone del campo. Sono il risultato dell’incrocio di molti dati derivanti da mappe di vigore o mappe di produzione (ottenute rilevando punto per punto la produzione durante la stagione precedente) e da analisi del suolo. Nei diversi appezzamenti vengono individuate zone omogenee fra loro per caratteristiche e potenziale produttività e stabilite quantità diverse di seme, concime e prodotti fitosanitari da distribuire in dosi variabili.

I nostri servizi permettono di :

  • Valutare l’ NDVI (vigore vegetativo) e il RED/NIR (stato fisiologico della coltura)
  • Analizzare lo stress idrico dei terreni e le carenze del terreno superficiale (N,P,K)
  • individuare gli Agenti Patogeni (parassiti/malattie), lo stress delle colture, le piante infestanti, la varietà delle colture.

Grazie alla professionalità del nostro team, composto da un imprenditore agricolo, un perito agrario e un dottore agronomo, potrete realizzare un piano di lavoro che vi permetterà di aumentare le redditività delle coltivazioni.

Infatti i vantaggi dell’agricoltura precisione con drone sono molteplici, anche sul piano economico:

  • Maxi ammortamento del 190%*:
  • Efficienza delle risorse (fertilizzanti/pesticidi ridotti del 20-40%, acqua ridotto fino al 90%)
  • Risparmio di tempo e forza lavoro
  • Riduzione dei rischi grazie alla previsione e prevenzione dei problemi
  • Riduzione dell’inquinamento

L’adozione da parte del Governo del Piano Nazionale Industria 4.0 rappresenta una grande opportunità per le imprese italiane di accrescere gli incentivi di carattere fiscale sugli investimenti in beni e tecnologie.

La legge di bilancio 2017 prevede la possibilità di ammortizzare fiscalmente il 90% del costo relativo a beni materiali e immateriali (software e sviluppo/system integration) connessi a investimenti 4.0.

In sintesi su un investimento di 100 sono riconosciute agevolazioni fiscali di 90 (40 come detassazione, 50 come credito d’imposta).

Contattaci per una consulenza professionale dei nostri esperti e un preventivo gratuito.

Alcuni indici ottenibili

  • DVI, Difference Vegetation Index
  • GDVI, Grenn Difference Vegetation Index
  • GNDVI, Green Normalized Difference Vegetation Index
  • NDVI, Normalized Difference Vegetation Index
  • NG, Normalized Green
  • NR, Normalized Red
  • NNIR, Normalized Near Infrared
  • RVI/SR, Ratio Vegetation Index / Simple Ratio
  • GRVI, Green Ratio Vegetation Index
  • RENDVI, Red Edge Normalized Difference Vegetation Index
  • SG, Sum Green Index
  • VRE, Vogelmann Red Edge Index 1/3
  • REP, Red Edge Position Index
  • PR, Photochemical Reflectance Index
  • RGR, Red Green Ratio Index
  • PSR, Plant Senescence Reflectance Index
  • CR, Carotenoid Reflectance Index 1/2
  • AR, Anthocyanin Reflectance Index ½
  • GARI, Green Atmospherically Resilient Index
  • GEMI, Global Enviromental Monitoring Index
  • VIG, Vegetation Index Green
  • VARIG, Vegetation Index Green
  • EVI, Enanche Vegetation Index
  • MSAVI2, Modified Soil Adjusted Vegetation Spectral Index
  • OSAVI, Optimized Soild Adjusted Vegetation Index
  • SAVI, Soil Adjusted Vegetatin Index
  • GSAVI, Green Soil Adjusted Vegetatin Index
  • TSAVI, Transformed Soil Adjusted Vegetatin Index
  • LAI, Leaf Area Index